Trova in INPS
Trova Subito
Come Fare per
I PIU' RICHIESTI
Contatti
Home > Risultati Ricerca Torna indietro

Versione Grafica

930610
DIREZIONE CENTRALE
PER LA VIGILANZA
 E I RECUPERI
 CONTRIBUTIVI
Circolare n. 134.
AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
AI COORDINATORI GENERALI CENTRALI E PERIFERICI
   DEI RAMI PROFESSIONALI
AI PRIMARI COORDINATORI GENERALI E PRIMARI
   MEDICO- LEGALI
AI DIRETTORI DEI CENTRI OPERATIVI
            E, P.C.
AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI E
   PROVINCIALI
Nuova procedura dilazioni dei crediti da DM.
Manuale operativo.
DIREZIONE CENTRALE
PER LA VIGILANZA
 E I RECUPERI
 CONTRIBUTIVI
Roma, 10 giugno 1993   AI DIRIGENTI CENTRALI E PERIFERICI
Circolare n. 134.      AI COORDINATORI GENERALI CENTRALI E PERIFERICI
                          DEI RAMI PROFESSIONALI
                       AI PRIMARI COORDINATORI GENERALI E PRIMARI
                          MEDICO- LEGALI
                       AI DIRETTORI DEI CENTRI OPERATIVI
                                   E, P.C.
                       AI CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE
                       AI PRESIDENTI DEI COMITATI REGIONALI E
                          PROVINCIALI
     Oggetto: Nuova procedura dilazioni dei crediti da DM.
              Manuale operativo.
        Questa Direzione Centrale in collaborazione con Funzionari
   della Sede Regionale per il Piemonte e alcune S.A.P. di Roma, ha
   predisposto  una nuova procedura  automatizzata per la gestione
   delle dilazioni riguardanti i crediti da DM.
        Il relativo manuale operativo, che viene trasmesso in allegato,
   permette di gestire  in maniera  informatizzata le  richieste di
   dilazione.
                                     Il Direttore Generale
                                   F.to  D.ssa  M. A. Manzara
               MANUALE  OPERATIVO DELLA PROCEDURA DILAZIONI
                          DEI CREDITI DA DM.
   Premessa
      La procedura si pone l'obiettivo di assolvere alle seguenti funzioni:
   - gestione   automatizzata   delle  fasi  amministrative   connesse   alla
     presentazione della domanda di dilazione;
   - gestione   automatizzata delle fasi del credito  attraverso  il  calcolo
     delle rate provvisorie e l'emissione dei bollettini di Mod. DM20/REG;
   - gestione delle schede istruttorie;
   - determinazione del piano di ammortamento e della rata definitiva;
   - gestione   delle fasi di rinuncia, reiezione,  estinzione  anticipata  e
     revoca;
   - emissione di liste di gestione e statistiche;
   - emissione   di  Mod.  UL13/14 relativamente  alle  pratiche  oggetto  di
     dilazione.
      A  tal  fine  e' stato progettato un apposito  archivio  residente  sul
   sistema  locale  che intende assicurare in modo esaustivo  la  trattazione
   automatizzata delle pratiche di cui trattasi.
      Il  nuovo  archivio denominato   "archivio  dilazioni",    pur  essendo
   funzionalmente collegato all'archivio recupero crediti per la natura della
   materia  trattata,  mantiene una propria autonomia gestionale al  fine  di
   assicurare  una  piu'  organica trattazione di tutte le  fasi  in  cui  si
   sviluppa la nuova procedura.
      La procedura di cui trattasi si articola nei seguenti flussi:
   - Gestione delle domande di dilazione
   - Trasmissione schede istruttorie e ricezione esiti
   - Gestione crediti da dilazionare
   - Definizione domande
   - Consultazione  e liste varie
   - Stampe
   - Utility
      Di  seguito  si precisano gli adempimenti di  natura  amministrativa  e
   tecnico-operativa   necessari  per  l'attivazione  della  predetta   nuova
   procedura.  Si fa presente che, al fine di gestire con la nuova  procedura
   anche  le domande di dilazioni, le cui schede istruttorie  risultano  gia'
   inoltrate  alla D.G., saranno fornite quanto prima  apposite istruzioni.
               A)   NORME AMMINISTRATIVE
    1 - Gestione delle domande di dilazione
       L'operatore addetto, pervenuta la domanda di dilazione, deve:
    - controllare  la  regolarita' formale della richiesta e  la  completezza
      delle  notizie, provvedendo, se del caso, a trasmettere all'azienda  lo
      schema di domanda di cui all'allegato 1;
    - verificare il rispetto di tutte le condizioni previste dalla  normativa
      vigente sulla materia delle dilazioni;
    - acquisire nell'archivio dilazioni secondo le norme tecnico-operative di
      seguito  riportate,  la  matricola aziendale e  tutti  gli  altri  dati
      richiesti dal programma.
       La  procedura  dilazioni,  relativamente  all'  azienda   interessata,
   richiama  a  video tutte le inadempienze, non ancora  definite,   presenti
   nell'archivio recupero crediti.
       L'operatore  dall'esame della domanda e della  situazione  d'archivio,
   deve  contrassegnare con la lettera "S" i moduli presenti  nello  archivio
   crediti, che l'azienda ha inteso dilazionare.
       I   moduli  selezionati  confluiscono  automaticamente   nell'archivio
   dilazioni dove vengono acquisiti, a cura dell'operatore, anche quei moduli
   che  non risultano presenti nell'archivio recupero crediti ma che  formano
   oggetto di dilazione.
       La procedura consente, inoltre, di apportare nell'archivio  dilazioni,
   ai moduli provenienti dall'archivio recupero crediti, eventuali variazioni
   concernenti  la  data  di  presentazione del  modulo  ed  il  codice  tipo
   omissione, al fine di ottenere la concordanza con i dati risultanti  dalla
   domanda.
       La procedura provvede in automatico:
       a) nell'archivio recupero crediti a:
   - segnalare  sul  record anagrafico aziendale la  richiesta  di  pagamento
     dilazionato;
   - apporre  apposito FLAG sulle inadempienze interessate alla dilazione  al
     fine  di sospendere le successive fasi di lavorazione dei moduli in esse
     contenute;
   - aprire   un ' apposita    "inadempienza   di   gestione"   nella   quale
     successivamente  confluiranno i moduli selezionati e le somme  calcolate
     dalla procedura dilazioni;
       b) nell'archivio dilazioni a:
   - calcolare  le sanzioni civili sui singoli moduli selezionati;
   - determinare l'importo  della rata provvisoria  (costituita  dall'importo
     dei  contributi  e  dall'importo delle sanzioni) calcolata  in  base  al
     numero  delle  rate richieste e comunque non superiore al numero  di  12
     rate;
   - emettere,  per  ciascuna rata, un bollettino  di  DM20/REG  preintestato
     anche  nell'importo,  ed un secondo bollettino con l'importo  in  bianco
     per  consentire  il pagamento  della rata provvisoria  limitatamente  ai
     soli  contributi  nella  misura  delle rate  richieste  e  comunque  non
     inferiore a 1/12 del debito contributivo, ovvero del debito per sanzioni
     ove la richiesta di dilazione attiene a tale titolo;
   - predisporre  apposita  lettera (ALL. 2)  per  l' invio  all'azienda  dei
     bollettini  di pagamento di DM20/REG  delle rate provvisorie, e  per  la
     richiesta di eventuali chiarimenti in merito alla situazione aziendale;
   - predisporre  apposita lettera per l'Ufficio Legale,  relativamente  alle
     inadempienze in carico allo stesso Ufficio (ALL.3).
      I  bollettini sono contrassegnati dal codice "02" trascritto prima  del
   campo  "numero inad." e riportano, in quest'ultimo campo, il numero  dell'
   "inadempienza di gestione".
       I versamenti acquisiti con codice archivio  "02", vengono  memorizzati
   nell'inadempienza   di   gestione.   La  notizia   di   versamento   viene
   automaticamente   registrata  anche nell'archivio dilazioni al fine  dell'
   aggiornamento della pratica di dilazione.
      Completate le fasi sopradescritte, la procedura permette all' operatore
   di  acquisire  gli ulteriori dati necessari per la  predisposizione  della
   scheda istruttoria. I dati inseriti, possono essere variati fino a  quando
   non  viene attivato il programma di trasmissione della scheda  istruttoria
   al Centro.
      Si  richiama  l'attenzione  della Sede che, fino  a  quando  non  viene
   attivato  il   suddetto  programma e non risultano  registrati  versamenti
   nella inadempienza di gestione e' possibile cancellare l'intera domanda di
   dilazione, secondo le norme tecnico - operative successivamente riportate.
   In  tal  caso  la  procedura aggiorna il  C.S.L.  dell'  "inadempienza  di
   gestione"  e   toglie  il FLAG sulle inadempienze  interessate  da  moduli
   selezionati, al fine di consentire le successive fasi di lavorazione.
   2 - Trasmissione schede istruttorie e ricezione esiti
      La procedura esegue la trasmissione automatica alla Direzione  Generale
   dei dati della scheda istruttoria.
      Come  gia'  detto,  una volta avvenuta la trasmissione  al  Centro,  la
   procedura non consente alcuna variazione nei dati registrati nell'archivio
   dilazioni, ne' la cancellazione della domanda di dilazione.
      La decisione assunta dal Comitato Esecutivo viene trasferita sempre  in
   automatico,  a  cura  della  Direzione  Generale  alla  SAP   interessata.
   L'operatore deve  attivare l'apposita opzione ai fini della  registrazione
   nell'archivio  dilazioni del previsto codice esito, che puo' assumere  uno
   dei  seguenti valori:
      A = il  Comitato  Esecutivo  ha  accolto  la  dilazione  fissando,  tra
          l'altro, il numero delle rate;
      B = la decisione presa e' di mancato accoglimento.
   3 - Gestione dei crediti da dilazionare
   3.1 - Emissione del piano di ammortamento
      Nel  caso  di accoglimento della dilazione la procedura  consente  all'
   operatore   di  richiedere  l'emissione   e  la  stampa   del   piano   di
   ammortamento nonche' la stampa dei seguenti  documenti:
      - la lettera di notifica all'azienda dell'accoglimento della domanda di
        dilazione (ALL.4) unitamente alla dichiarazione di accettazione delle
        condizioni  previste  per  le  dilazioni  accolte  e  del  piano   di
        ammortamento;
      - il   bollettino   di MOD. DM20/REG per il versamento  della  rata  da
        versare   in   contanti  ed  i  bollettini   DM20/REG,   nel   numero
        corrispondente alle rate accordate, contrassegnati dal codice "03 " e
        dal numero della "inadempienza di gestione";
      - la  lettera  di trasmissione all'Ufficio  Ragioneria  degli   effetti
        cambiari e bollettini DM20/REG (ALL.5);
      - la  lettera di comunicazione all'Ufficio Legale  del  perfezionamento
        della pratica di dilazione (ALL.6).
      La  procedura consente l'emissione di ulteriori piani  di  ammortamento
   fino a quando quello notificato all'azienda non viene perfezionato.
      Scaduti i 30 giorni, qualora l'azienda non restituisca perfezionato  il
   piano  di  ammortamento,  l'operatore  puo'  richiedere  l'emissione   del
   MOD.UL13/14  per  il recupero coattivo del credito  come  specificato  nel
   successivo punto 3.3.2.
      Resta  inteso  che,   ove si ritenga  necessario  tutelare  il  credito
   dell'Istituto,  e' possibile richiedere l'emissione del MOD.UL13/14  prima
   della scadenza del termine fissato per il pagamento.
      La procedura consente, altresi, di inserire nel piano di  ammortamento,
   in casi eccezionali e previa autorizzazione del Dirigente la Sede, sia  le
   rate provvisorie scadute e non pagate sia gli interessi di dilazione sulle
   rate provvisorie, maturati alla data di calcolo delle rate definitive.
      L'azienda deve sottoscrivere la dichiarazione e, per il pagamento delle
   rate mensili,  deve rilasciare gli effetti cambiari. In sostituzione degli
   effetti cambiari l'azienda puo' effettuare i versamenti a mezzo bollettini
   DM20/REG  nei casi previsti ovvero a seguito di autorizzazione  rilasciata
   dal  Comitato Esecutivo. Il piano di ammortamento notificato ed  accettato
   viene  considerato definitivo.
      L'operatore  trasmette  gli effetti cambiari ed i  bollettini  DM20/REG
   all'Ufficio Ragioneria, per i conseguenti adempimenti di competenza (invio
   degli effetti cambiari in banca e conservazione dei bollettini DM20/REG).
      Confermando la notizia di accettazione, la procedura dilazioni provvede
   a   trasferire,  in  automatico,  all'archivio  recupero  crediti,   nella
   "inadempienza di gestione" , per la contabilizzazione,  le somme calcolate
   a  titolo  di  sanzioni  civili, interessi di   dilazione,  spese  incasso
   effetti,   spese  postali,   diritti di brevita', compresi  nel  piano  di
   ammortamento perfezionato, con distinti records di tipo SC7/24.
      La  procedura recupero crediti trasferisce tutti i moduli  selezionati,
   interessati   alla   dilazione,   dalle  inadempienze   originarie    alla
   "inadempienza  di  gestione"    all'uopo  aperta  e   predispone  il  MOD.
   SC45/REG    contenente  gli articoli per la  rilevazione  contabile  delle
   somme trasferite dall'archivio dilazioni.
      L'Ufficio  Ragioneria,  in  presenza di  pagamento  a  mezzo  cambiali,
   ricevuta la contabile di accredito ed effettuate le prescritte operazioni
   contabili,  riporta  sul  certificato  di  accreditamento  del  bollettino
   DM20/REG,  tenuto  in evidenza, gli estremi del pagamento e  lo  trasmette
   unitamente al MOD. SC7/24, al Recupero Crediti per l'acquisizione  secondo
   le modalita' previste.
      I  versamenti acquisiti con codice archivio "03", che  contraddistingue
   il versamento delle rate definitive,  vengono  memorizzati nello  archivio
   recupero crediti nell'inadempienza di gestione.
      La  notizia  di versamento viene   automaticamente   registrata   anche
   nell'  archivio  dilazioni  al  fine  di  permettere  il  controllo  della
   regolarita' dei pagamenti rateali.
   3.2 - Estinzione anticipata
   3.2.1 - Estinzione in presenza di dilazione perfezionata
      L'azienda  nel  corso  della  dilazione  perfezionata   puo'   avanzare
   richiesta di estinzione anticipata della rateazione. L'operatore memorizza
   nell'archivio dilazioni la notizia  di "estinzione anticipata"  secondo le
   istruzioni contenute nelle norme tecnico - operative.
      La procedura dilazioni, in tal caso,  provvede a:
   - emettere  la  lettera per l'Ufficio Ragioneria (ALL.7) per  il  richiamo
   - annullare  gli interessi di dilazione sulle rate non piu' dovute;
   - aggiornare  gli interessi di dilazione dal giorno successivo alla ultima
     rata pagata fino al giorno fissato per il pagamento del residuo debito;
   - aggiornare  il residuo debito con le ulteriori spese dovute per richiamo
     effetti e annullamento delle spese non piu' dovute per incasso effetti;
   - emettere   lettera  d' invito  al pagamento  (ALL.8)  con  invio  di  un
     bollettino DM20/REG  contraddistinto dal codice archivio "03".
      La   procedura   permette,  fintanto  che  non   viene   richiesto   il
   trasferimento  dei  dati all'archivio recupero crediti, il  ricalcolo  del
   residuo   debito   da  richiedere  alla  Ditta.  Attivata   l'opzione   di
   trasferimento  dei  dati,  la procedura  trasmette  all'archivio  recupero
   crediti con appositi records SC7/24 gli importi da stornare per  interessi
   di  dilazione   e  spese  non  piu'  dovuti  per  effetto  dell'estinzione
   anticipata;  trasmette, inoltre, gli importi da memorizzare per  interessi
   di dilazione ed eventuali spese sostenute.
      La procedura recupero crediti aggiorna l'inadempienza di gestione con i
   dati  trasferiti  dall'archivio dilazioni e predispone  il  MOD.  SC45/REG
   contenente, tra l'altro,  gli articoli per la rilevazione contabile  delle
   somme da stornare.
      All'atto  della  registrazione del versamento del  residuo  debito,  la
   procedura  recupero  crediti  aggiorna l'"inadempienza  di  gestione"  con
   l'importo  versato  e trasmette la notizia di   "pagato"   nello  archivio
   dilazioni allo scopo di rendere definibile la pratica.
      A  seguito  della definizione della domanda  di  dilazione,  l'archivio
   recupero   crediti  predispone  nel  MOD.SC45/REG  gli  articoli  per   la
   rilevazione contabile delle somme memorizzate.
      In caso di mancato pagamento del residuo debito, la procedura dilazioni
   predispone  le  operazioni  per l'emissione del  MOD.UL13/14  e  trasmette
   all'archivio  recupero  crediti,  per  essere  memorizzati,  gli   importi
   calcolati  per sanzioni civili in sostituzione di  quelli  precedentemente
   memorizzati a titolo di interessi di dilazione.
      Resta  inteso  che,  ove  si ritenga  necessario  tutelare  il  credito
   dell'Istituto,  e' possibile richiedere l'emissione del MOD.UL13/14  prima
   della scadenza del termine fissato per il pagamento.
   3.2.2 - Estinzione anticipata in presenza di dilazione non perfezionata
      Nel  caso in cui l'azienda richieda di estinguere, in unica  soluzione,
   la  dilazione  regolarmente  accolta,  ma  non  perfezionata,  l'operatore
   memorizza nell'archivio dilazioni la notizia di "estinzione anticipata".
      La procedura dilazioni provvede a:
   - calcolare gli interessi di dilazione dal giorno della domanda al  giorno
     fissato per il pagamento del saldo;
   - emettere  lettera  di  invito  al pagamento  (ALL.9)  con  invio  di  un
     bollettino DM20/REG contraddistinto dal codice archivio "03".
      La   procedura   permette,  fintanto  che  non   viene   richiesto   il
   trasferimento  dei  dati all'archivio recupero crediti, il  ricalcolo  del
   residuo debito da richiedere alla ditta.
      Attivata  l'opzione di trasferimento dei dati, la  procedura  trasmette
   all'archivio  recupero  crediti gli importi da  memorizzare  per  sanzioni
   civili, interessi di dilazione, spese postali e varie.
      La  procedura recupero crediti trasferisce tutti i moduli  selezionati,
   interessati   alla   dilazione,   dalle  inadempienze   originarie    alla
   "inadempienza  di  gestione"   all'uopo aperta e   memorizza  gli  importi
   suindicati.
      All'atto  della  registrazione del versamento del  residuo  debito,  la
   procedura  recupero  crediti  aggiorna l'"inadempienza  di  gestione"  con
   l'importo  versato  e trasmette la notizia di   "pagato"   nello  archivio
   dilazioni allo scopo di rendere definibile la pratica.
      A  seguito  della definizione della domanda  di  dilazione,  l'archivio
   recupero   crediti  predispone  nel  MOD.SC45/REG  gli  articoli  per   la
   rilevazione contabile delle somme memorizzate.
     In caso di mancato pagamento del residuo debito, la procedura  dilazioni
   predispone  le  operazioni  per l'emissione del  MOD.UL13/14  e  trasmette
   all'archivio  recupero  crediti,  per  essere  memorizzati,  gli   importi
   calcolati  per  sanzioni civili in sostituzione delle sanzioni  civili  ed
   interessi di dilazione gia' mmemorizzati.
      Si  fa  presente  che, ove si ritenga necessario  tutelare  il  credito
   dell'Istituto,  e' possibile richiedere l'emissione del MOD.UL13/14  prima
   della scadenza del termine fissato per il pagamento.
   3.3 - Revoca della dilazione
      Nel  caso  in  cui l'azienda non rispetti  le  condizioni  previste  la
   dilazione  deve, di norma, essere revocata.
      Costituiscono motivo di revoca i seguenti comportamenti:
   - il mancato pagamento della prima rata;
   - l'interruzione del pagamento delle rate successive alla prima;
   - il mancato rispetto nella regolarita' contributiva corrente.
      La  procedura  dilazioni segnala con apposita lista le aziende  che  si
   trovano in una delle  suelencate  situazioni.
      In  attesa  che la procedura  provveda in  automatico  all'accertamento
   della   regolarita'    contributiva,   l'operatore    dovra'    verificare
   direttamente  il regolare versamento   dei contributi  correnti   mediante
   indagini sugli appositi archivi  locali o centrali.
   3.3.1 - Revoca di dilazione perfezionata
      A seguito della  segnalazione da parte dell'operatore della notizia  di
   revoca, la procedura  effettua le seguenti operazioni:
   - emissione  della  lettera  (ALL. 7) per  l'Ufficio   Ragioneria  per  il
     richiamo  degli  effetti cambiari a suo tempo  rilasciati e  non  ancora
     scaduti;
   - annullamento  degli interessi di dilazione non piu' dovuti sulle rate  a
     scadere;
   - aggiornamento delle sanzioni a partire dall'ultima rata pagata fino alla
     data di invito al saldo;
   - aggiornamento  delle  spese  a debito azienda  per  richiamo  effetti  e
     protesto effetti ed a credito azienda per incasso effetti;
   - emissione della lettera di invito al pagamento (ALL.10) con allegato  un
     bollettino DM20/REG con codice archivio "02";
      La   procedura   permette,  fintanto  che  non   viene   richiesto   il
   trasferimento  dei  dati all'archivio recupero crediti, il  ricalcolo  del
   residuo debito da richiedere alla ditta.
      Attivata la  opzione di trasferimento dei dati, la procedura  trasmette
   sull'archivio  recupero  crediti,  con appositi  records  di  SC7/24,  gli
   importi  da stornare per  interessi di dilazione  e spese non piu'  dovuti
   per effetto della revoca; trasmette, inoltre, gli importi  da  memorizzare
   per ulteriori sanzioni ed eventuali spese sostenute.
      La procedura recupero crediti aggiorna l'"inadempienza di gestione" con
   i dati trasferiti  dall'archivio dilazioni e  predispone  il mod. SC45/REG
   contenente, fra l'altro,  gli articoli per la rilevazione contabile  delle
   somme da stornare.
      In caso di versamento del residuo debito, la procedura recupero crediti
   aggiorna  l'"inadempienza di gestione"  con l'importo versato e  trasmette
   la  notizia di  "pagato"  nello archivio  dilazioni allo scopo di  rendere
   definibile la pratica.
      All'atto  della  definizione della domanda di dilazione,  la  procedura
   recupero   crediti  predispone  nel  MOD.SC45/REG  gli  articoli  per   la
   rilevazione contabile delle somme memorizzate.
      Nel caso, invece, di mancato pagamento del residuo debito, la procedura
   dilazioni  predispone  le  operazioni per l'emissione  del  MOD.UL13/14  e
   trasmette  all'archivio  recupero  crediti   gli  importi  calcolati   per
   sanzioni civili, in sostituzione di quelli gia' memorizzati.
      Resta  inteso   che,  ove si ritenga  necessario  tutelare  il  credito
   dell'Istituto,  e' possibile richiedere l'emissione del MOD.UL13/14  prima
   della scadenza del termine fissato per il pagamento.
   3.3.2 - Revoca di dilazione non perfezionata
      Nel caso in cui l'operatore intenda procedere alla revoca di  dilazione
    lnon  perfezionata la procedura predispone direttamente  l'operazione  di
   emissione  del MOD.UL13/14 e trasmette all'archivio recupero  crediti  gli
   importi da memorizzare a titolo di sanzioni civili, ed eventuali spese. La
   procedura   recupero  crediti  trasferisce  tutti  i  moduli   selezionati
   interessati   alla   dilazione,   dalle   inadempienze   originarie   alla
   "inadempienza  di gestione" all'uopo aperta e memorizza nella  stessa  gli
   importi di cui sopra.
   3.4 - Rinuncia
      Nel caso che l'azienda rinunci ad una dilazione, non ancora decisa  dal
   Comitato Esecutivo, la procedura provvede alle seguenti operazioni:
      - rideterminazione  della  situazione  debitoria con  riferimento  alla
        data  assegnata  all'azienda  per il pagamento  in  unica  soluzione,
        tenendo conto dei versamenti eseguiti in conto;
      - emissione  della  lettera  di invito  al pagamento del  dovuto  entro
        trenta giorni ( per i crediti derivanti da illecito amministrativo il
        termine di  pagamento e' di venti giorni) (ALL.11);
      - stampa  di un bollettino di DM20/REG per il pagamento del dovuto  con
        codice archivio "02";
      - emissione   della comunicazione per l'Ufficio Legale (ALL.12), per le
        pratiche ad esso in carico,  contenente la notizia di rinuncia  della
        dilazione.
       La   procedura   permette,  fintanto  che  non  viene   richiesto   il
   trasferimento  dei  dati all'archivio recupero crediti, il  ricalcolo  del
   residuo debito da richiedere alla ditta.
      Attivata  l'opzione di trasferimento dei dati, la  procedura  dilazioni
   provvede   a   trasferire  all'archivio  recupero  crediti,   per   essere
   memorizzati nell'"inadempienza di gestione" , le somme calcolate a  titolo
   di sanzioni civili, spese postali e varie.
      La  procedura recupero crediti trasferisce tutti i moduli  selezionati,
   interessati   alla   dilazione,    dalle  inadempienze   originarie   alla
   "inadempienza  di  gestione" all'uopo aperta e memorizza  nella  stessa  i
   suddetti importi.
      All'atto  della  registrazione del versamento del  residuo  debito,  la
   procedura  recupero  crediti  aggiorna l'"inadempienza  di  gestione"  con
   l'importo  versato  e trasmette la notizia di   "pagato"   nello  archivio
   dilazioni allo scopo di rendere definibile la pratica.
      A  seguito  della definizione della domanda  di  dilazione,  l'archivio
   recupero  crediti  predispone  nel  MOD.SC45/REG   gli  articoli  per   la
   rilevazione contabile delle somme memorizzate.
      Qualora  l'azienda non provveda al pagamento del dovuto,  la  procedura
   dilazioni  predispone  le operazioni per l'emissione del  MOD.  UL13/14  e
   trasmette   all'archivio  recupero  crediti  gli  importi   calcolati   in
   sostituzione di quelli gia' memorizzati. Resta inteso che, ove si  ritenga
   necessario  tutelare  il credito dell'Istituto,  e'  possibile  richiedere
   l'emissione del MOD. UL13/14 prima della scadenza del termine fissato  per
   il pagamento.
      Nel  caso  in  cui  l'azienda rinunci ad  una  dilazione  gia'  accolta
   l'operatore dovra' attivare la fase di estinzione anticipata descritta  al
   punto 3.2.2.
   3.5 - Reiezione
      Nel  caso  di  mancato accoglimento della richiesta  di  dilazione,  la
   procedura provvede  alle seguenti operazioni:
      - rideterminazione  della  situazione  debitoria con  riferimento  alla
        data  assegnata  all'azienda  per il pagamento  in  unica  soluzione,
        tenendo conto dei versamenti eseguiti in conto;
      - emissione  della  lettera  di invito al pagamento  del  dovuto  entro
        trenta giorni (per i crediti derivanti da illecito amministrativo  il
        termine di pagamento e' di venti giorni) (ALL.13);
      - stampa  di un bollettino di DM20/REG per il pagamento del dovuto  con
        codice archivio "02";
      - emissione   della comunicazione per l'Ufficio Legale (ALL.14), per le
        pratiche ad esso in carico,  contenente la notizia di reiezione della
        dilazione.
      La   procedura   permette,  fintanto  che  non   viene   richiesto   il
   trasferimento  dei  dati all'archivio recupero crediti, il  ricalcolo  del
   residuo debito da richiedere alla ditta.
      Attivata  l'opzione di trasferimento dei dati, la  procedura  dilazioni
   provvede   a   trasferire  all'archivio  recupero  crediti,   per   essere
   memorizzati nell'"inadempienza di gestione" , le somme calcolate a  titolo
   di sanzioni civili, spese postali e varie.
      La  procedura recupero crediti trasferisce tutti i  moduli  selezionati
   interessati   alla   dilazione   dalle   inadempienze   originarie    alla
   "inadempienza  di  gestione" all'uopo aperta e memorizza  nella  stessa  i
   suddetti importi.
      All'atto  della  registrazione del versamento del  residuo  debito,  la
   procedura  recupero  crediti  aggiorna l'"inadempienza  di  gestione"  con
   l'importo  versato  e trasmette la notizia di   "pagato"   nello  archivio
   dilazioni allo scopo di rendere definibile la pratica.
      A  seguito  della definizione della domanda  di  dilazione,  l'archivio
   recupero   crediti  predispone  nel  MOD.SC45/REG  gli  articoli  per   la
   rilevazione contabile delle somme memorizzate.
      In caso, invece, di mancato pagamento del residuo debito, la  procedura
   dilazioni  predispone  le  operazioni per l'emissione  del  MOD.UL13/14  e
   trasmette all'archivio recupero crediti gli importi calcolati per sanzioni
   civili in  sostituzione di quelli gia' memorizzati.
      Resta  inteso  che  ove  si  ritenga  necessario  tutelare  il  credito
   dell'Istituto  e' possibile richiedere l'emissione del  MOD.UL13/14  prima
   della scadenza del termine fissato per il pagamento.
   4 - Definizione delle domande di dilazione
      La chiusura delle domande di dilazione  avviene  a seguito di pagamento
   ultimato o per effetto della emissione del MOD.UL13/14.
      Per procedere alla definizione delle pratiche e' necessario  effettuare
   preliminarmente, come specificato nel successivo punto 7), lo  scorrimento
   dell'archivio dilazioni per la individuazione delle pratiche per le  quali
   e' scaduto il termine di pagamento.
      La procedura provvede a:
   a) aggiornare  le  domande di  dilazione  che  risultano  integralmente  e
      regolarmente  pagate;
   b) evidenziare, su  apposita lista, le domande che non risultano pagate  o
      che,  pur  pagate  presentano   importo e/o  data   diversi  da  quelli
      memorizzati.
      Per  quanto  riguarda  le domande di dilazione di cui al  punto  a)  la
   procedura, attivando l'apposita opzione, effettua un ulteriore scorrimento
   ed  in automatico definisce le domande di dilazione i cui moduli, in  essa
   presenti, trovano riscontro nell'archivio recupero crediti. L'informazione
   di definizione viene in automatico trasmessa all'inadempienza di gestione.
   La procedura recupero crediti predispone nel MOD.SC45/REG gli articoli per
   la  rilevazione  contabile  delle somme  gia'  memorizzate  nella  sezione
   gestionale.
      In  automatico, inoltre, la procedura emette una lista in  cui  vengono
   evidenziate:
      - le pratiche, che pur essendo integralmente e regolarmente pagate, non
        possono  essere  definite  per  mancanza  di  riscontro  dei   moduli
        nell'archivio  recupero crediti. Per la definizione di tali  pratiche
        e' necessario individuare ed acquisire i moduli mancanti;
      - le pratiche, anche esse integralmente e regolarmente pagate, che  non
        possono essere definite  per mancanza di aggiornamento dello archivio
        recupero crediti. In tal caso la pratica puo' essere chiusa dopo  che
        l'operatore  ha   attivato  la funzione  di  trasferimento  dei  dati
        dall'archivio   dilazione   all'archivio   recupero   crediti,   come
        specificato nelle norme tecnico - operative.
      Per  quanto  riguarda le domande di dilazione di cui al  punto  b),  la
   lista emessa dalla procedura evidenzia se il versamento:
      - non e' presente;
      - e' stato effettuato fuori termine;
      - non e' corrispondente ai dati memorizzati.
      L'operatore, sulla base di tale lista e della documentazione agli atti,
   deve  accertare  la  regolarita'  del  comportamento  aziendale.  In  caso
   negativo  si dovra' procedere al recupero coattivo del residuo  credito  e
   quindi  richiedere  l'emissione  del MOD.UL13/14  per  la  chiusura  della
   domanda di dilazione e l'aggiornamento della inadempienza di gestione  con
   la  memorizzazione, nella sezione gestionale, delle somme calcolate  dalla
   procedura dilazioni.
      Nel   caso  in  cui,  invece,  i  versamenti   risultano   regolarmente
   effettuati,  ancorche'  non ancora registrati  nell'archivio  dilazioni  o
   registrati  con data o importi diversi da quelli memorizzati,  l'operatore
   puo'  procedere alla chiusura con "forzatura" della domanda di  dilazione.
   Resta inteso che in presenza di versamento diverso da quello  memorizzato,
   si  deve, altresi', procedere, con le consuete modalita', alla  variazione
   dei  dati  memorizzati nella sezione gestionale  dello  archivio  recupero
   crediti  ai  fini dell'aggiornamento della "inadempienza  di  gestione"  e
   della chiusura della stessa per pagamento ultimato.
   5 - Consultazione e liste varie
      La   procedura  consente  la  consultazione  delle  pratiche   presenti
   nell'archivio   distintamente   per  ciascuna  matricola   e/o   data   di
   presentazione della domanda e fornisce i dati riepilogativi mensili per le
   rilevazioni statistiche.
      A  richiesta dell'operatore, la procedura emette, inoltre, varie  liste
   di gestione quali ad esempio per stato di lavorazione, C.S.C. ecc.
   6 - Stampe
      La  procedura  consente,  a richiesta  dell'operatore,  la  stampa  dei
   bollettini  DM20/REG da inviare all'azienda per il pagamento delle rate  o
   per  il  pagamento del saldo, delle schede trasmesse  al  Centro  e  degli
   esiti ricevuti. E' possibile richiedere, altresi', la stampa dei documenti
   gia'  emessi  in automatico dalla procedura nelle varie  fasi  elaborative
   della domanda.
   7 - Utility
      All'atto della attivazione della procedura, per il funzionamento  della
   procedura  stessa, devono essere preliminarmente inseriti alcuni dati.  In
   particolare il responsabile dell'ufficio deve:
   a) inserire  la  parola  chiave per. La parola chiave  e'  necessaria  per
      poter procedere:
      - all'attivazione tabella aggiornamento tassi;
      - alla  predisposizione  del  piano  di  ammortamento   con   ulteriore
        dilazione;
      - alla cancellazione della domanda;
      - alla chiusura forzata domanda di dilazione.
   b) acquisire  il  numero di conto corrente postale, intestato  alla  Sede,
      previsto per le dilazioni accolte.
   c) attivare la  funzione di aggiornamento tabelle tassi.
      Per motivi di sicurezza l'accesso alle tabelle  per l'aggiornamento dei
   tassi nonche' la gestione della parole chiave e' riservato al responsabile
   dell'Ufficio.
      La  procedura,  in fase di prima attivazione,  provvede  in  automatico
   all'inserimento   della   tabella   dei   tassi   aggiornata   all'8/4/93.
   L'aggiornamento  successivo  delle tabelle, per la variazione  dei  tassi,
   dovra'  essere  effettuato secondo le norme tecnico -  operative  appresso
   riportate.
      Allo  scopo di disporre di archivi costantemente aggiornati,  e'  stata
   prevista   l'attivazione,   almeno   ogni  tre   mesi,   dell'opzione   di
   individuazione  delle  pratiche  definibili il cui  termine  di  pagamento
   risulta scaduto.
      Nell'archivio  dilazioni vengono memorizzate le domande  che  risultano
   integralmente e regolarmente pagate al fine della attivazione dell'opzione
   di  definizione  ed  emette una lista per le pratiche  non  definibili  in
   quanto presentano anomalie per:
      - versamento non presente;
      - versamento fuori termine;
      - versamento  non  corrispondente  (  versamento   diverso  da   quello
        memorizzato, sia per importo che data).
      L'operatore   sulla  base  della  suddetta  lista  deve  accertare   la
   regolarita'  del comportamento aziendale ed operare di  conseguenza,  come
   indicato nel precedente punto 4).
                B)    NORME TECNICO - OPERATIVE
      Selezionando nell'ordine le opzioni sottoindicate:
      - procedura recupero crediti
      - procedura recupero crediti da dilazione
      viene visualizzato il seguente pannello:
   **************************************************************************
                   RECUPERO CREDITI DA DILAZIONE
          Selezionare una delle seguenti opzioni:
             01  GESTIONE DOMANDE
             02  TRASMISSIONE SCHEDE E RICEZIONE ESITI
             03  GESTIONE CREDITI DA DILAZIONARE
             04  DEFINIZIONE DOMANDE
             05  CONSULTAZIONE  E LISTE VARIE
             06  STAMPE
             07  UTILITY
                                      ==> .. 
..
... ==
... ==
... ==